Attraverso Val Forno (4h15, T3, Contrassegnato in bianco-rosso-bianco)

Il sentiero immerge i visitatori nei differenti gradi di vegetazione che offre questo eccezionale paesaggio di montagna – dai boschi di Majola passando attraverso i campi di rododendri e i prati al di sopra del Lägh da Cavloc fino alla meravigliosa area che precede il ghiacciaio popolata da numerose marmotte. Questo sentiero fu parzialmente rifatto nel 2016 e da allora si presenta più agevole che mai. Il percorso è adatto anche ai bambini abituati alle passeggiate in montagna e si può congiungere con gli altri sentieri estivi formando diversi circuiti.

Da Majola si segue una strada privata (con possibilità di scorciatoia) fino a Lägh da Cavloc. Un consiglio: facendo una puntatina nell’idillica Lägh da Bitabergh (seguire le indicazioni) è vero che si allunga la strada, senza però perdere del tutto la rotta: con questa deviazione sono necessari altri 20-30 minuti per arrivare a destinazione.

Anche una sosta a Lägh da Cavloc è allettante: il ristorante con terrazza direttamente sopra il lago da giugno a ottobre è aperto ogni giorno a tutti gli effetti.

Dal lago in poco tempo si giunge all’Alp da Cavloc (un caseificio). Qui dalla stradina parte un sentiero che poco dopo, esattamente presso Pian Canin, devia per Val Forno.

Fino alla distesa del ghiacciaio a sud del punto 2232 indicato sulla mappa il sentiero fila molto liscio nonostante si stiano attraversando zone alpine. Durante l’ultima ora di risalita la vicinanza al ghiacciaio del Forno è impressionante.